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Senape

Spesso accade di credere che alcuni degli intingoli più amati e utilizzati sulle nostre tavole nascano, come si suol dire, dal nulla. Tale assunto potrebbe valere anche per la senape, salsa dal sapore speziato e leggermente piccante degno alleato di ketchup, maionese e simili.

Se, però, pensassimo questo saremmo nel torto. Già, perché la salsa senape (e persino la mostarda, a base di aroma di senape che ne garantisce un sapore più "soft") ha come ingrediente base proprio l'omonima spezia, che deriva dalla omonima pianta appartenente alla famiglia delle Crucifere.

Indice


La pianta di senape

Esistono in natura diverse varietà di senape, le quali si caratterizzano tutte per essere delle erbacee che possono, seppur raramente, raggiungere i 2 m di altezza. Le piante di senape hanno dei bei fiori gialli a forma di pannocchia. Dal frutto possiamo estrarre i semi utilizzati come spezia.

Le varietà più conosciute di senape sono:

  1. Senape nera (Brassica nigra), dalle altezze record di 3 m e dai semi con sapore pungente;
  2. Senape bianca (Sinapis alba), dai semi di dimensioni maggiori;
  3. Senape bruna (Brassica juncea), detta anche senape cinese, dai grandi semi dal sapore pungente.

La senape è una pianta conosciuta sin dai tempi dell'antica Grecia. La varietà nera era diffusa sin dall'antico Egitto; la bianca è originaria dell'area del Mediterraneo, mentre la bruna è diffusa in India, Nordafrica e Asia centrale.

Come seminare senape

Possiamo ottenere delle splendide piante di senape partendo dai semi, che possono essere interranti in vaso o in campo aperto a condizione che il suolo che li ospita possegga un altissimo potere drenante, sia argilloso e ben esposto al sole.

La senape, infatti, ama i climi temperati e miti: ecco perché è importante avviare la semina in primavera (aiutandosi anche con il semenzaio), quando le temperature sono comprese tra i 10 e i 14 gradi. In caso di semina in vaso, sarà bene procurarsi un contenitore di ampio diametro (almeno 30/40 cm), da riempire sul fondo di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio idrico.

Come coltivare senape

Trattandosi di una coltura rustica la senape necessita davvero di pochissime cure per poter crescere e fruttificare sana e rigogliosa.

L'accorgimento principale al quale badare riguarda, ovviamente, l'irrigazione della crucifera. La senape sopporta bene il caldo, ragion percui basta annaffiarla solo in periodi di grande siccità. Altro aspetto importante riguarda la concimazione: la senape, infatti, non ha bisogno di nutrimento eccessivo.

La coltivazione della senape può avvenire annualmente o, nel caso della senape bruna, anche biennalmente. Della senape si raccolgono sia foglie che semi, questi ultimi costituiscono la spezia vera e propria e vanno raccolti tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno prima che giungano a maturazione completa, diventando scuri. I semi, conservati in barattoli posti al fresco e in zona ombreggiata, hanno una durata di due anni.

Malattie e parassiti della senape

La senape è una coltura piuttosto robusta, ma non inattaccabile.

Per quanto concerne le patologie, l'oidio è sicuramente quella che può metterne a rischio la crescita. Niente paura, però: basterà evitare i ristagni idrici e di bagnare le foglie, prediligendo per la pianta aree ben ventilate e aperte.

Per quanto concerne l'aggressione da parte di insetti e parassiti, è bene sottolineare che la senape è coltura "golosa" per lumache, afidi, limacce e alticini, da tenere lontani con trappole e rimedi biologici.

Proprietà della senape

Con un sapore e delle peculiarità molto simili a quelle del peperoncino, la senape risulta un ottimo rimedio fitoterapico oltre che un valido alleato in cucina.

Le proprietà di questa spezia sono molteplici. La senape è utilissima in caso di reumatismi e dolori muscolari, come antifebbrile e antinfluenzale, contro le nevralgie e per favorire una corretta circolazione sanguigna. E' bene, tuttavia, non esagerare con l'assunzione di questa spezia piccantina perché può provocare problematiche all'apparato digerente.

Valori nutrizionali della senape (x 100 gr)

  • Calorie 66
  • Grassi 4 g
  • Sodio 1.135 mg
  • Potassio 138 mg
  • Carboidrati 5 g
  • Fibra alimentare 3,3 g
  • Zucchero 0,9 g
  • Proteine 4,4 g
  • Vitamina C 1,5 mg
  • Calcio 58 mg
  • Ferro 1,5 mg
  • Vitamina B6 0,1 mg
  • Magnesio 49 mg


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