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Come coltivare il peperoncino

L'ideale, in Italia, è iniziare la semina nel periodo in cui le temperature non vanno sotto i 15°, periodo che può quindi variare da nord a sud. Consigliamo di creare un habitat adatto, solitamente i semi vengono fatti germinare dentro casa nel mese di Febbraio - Marzo - Aprile - Maggio* per seguire i normali ritmi della stagione e avere risultati sicuri.
Importante: se non siete esperti consigliamo di far germinare i semi con il metodo scottex dentro bicchieri di plastica grandi da tavola perchè, in questo modo l'acqua evapora lentamente evitando che i semi rimangono a secco (ERRORE PIÙ DIFFUSO NEI PRINCIPIANTI) Infatti nella prima fase di crescita i germogli sono molto delicati risentendo oltre che le basse temperature anche la disidratazione dovuta alla carenza di acqua.

Passati 5-15 giorni a seconda della varietà di peperoncino, vedrete spuntare dai semi delle piccole radichette bianche, aspettate ancora qualche giorno che attecchiscono alla carta. Una volta che il germoglio si sorregge da solo è possibile rimuoverlo molto delicatamente stando attenti a non danneggiare le radici appena formate, ci possiamo aiutare con uno stuzzicadenti. Nell'immagine sottostante potrete osservare i vari step di crescita, arrivati alla foto n.3 è possibile interrarli delicatamente. (Da notare che la peluria bianca che si forma alla base non è muffa ma estensioni delle radici che scompaiono annaffiandole)

Arrivati a questo punto possiamo fare un trapianto interrando le radici in un vasetto o un contenitore con del buon terriccio, appoggiamo il germoglio sopra un davanzale con luce, ma stiamo attenti, non luce del sole diretta, il terriccio deve essere sempre umido in questo delicato periodo della sua vita. Una volta che la pianta ha raggiunto i 10cm di altezza possiamo esporla al sole sempre in modo graduale. 

Bene abbiamo superato il momento più delicato della piantina, ora possiamo interrarla in un vaso capiente in giardino oppure al balcone aspettando che la stagione faccia il suo corso e che i frutti piccanti e saporiti maturino.

Un secondo consiglio non obbligatorio è di pulire i semi per evitare future muffe. La procedura è molto semplice, il secondo giorno di germinazione rimuovete i semi dallo scottex e puliteli delicatamente rimuovendo eventuali residui di peperoncino. Abbiamo scelto di pulire i semi il secondo giorno perchè le impurità a bagno per una notte si ammorbidiscono permettendo una rimozione delicata.

*Non lasciate i semi a germinare all'aria ma copriteli con uno strato di scottex per mantenere la giusta umidità.

*Acquistate una quantità maggiore di semi rispetto alle piante che desiderate coltivare. Gli errori sono sempre dietro l'angolo.

*Se sbagliate nelle prime esperienze non vi scoraggiate anzi, correggete gli errori!

(Scopri i migliori sementi delle varietà più belle e piccanti al seguente link: semi di peperoncino

Il testo che segue è opzionale.

INDICE:

  1. Occorrente
  2. Semina
  3. Metodo Scottex
  4. Preparazione del terriccio
  5. Crescita
  6. Fertilizzante
  7. Difendersi dai parassiti
  8. Estrazione semi


Occorrente per la coltivazione

Ma prima ancora di preparare l'habitat dei nostri peperoncini dobbiamo procurarci alcune semplici cose essenziali: semi di peperoncino, un vaso o un giardino dove coltivarlo, terriccio di ottima qualità, una zona esposta alla luce solare, molta acqua (diminuendo la quantità di acqua nelle ore che precedono il raccolto si può aumentare l'effetto piccante), sabbia e torba.

Si consiglia di tenere a portata di mano un termometro per assicurarsi che la temperatura non scenda troppo, specialmente la notte, (e di avere un buon ricircolo d'aria.) Solo nella coltivazione indoor 


Semina del peperoncino

Ma parliamo adesso della semina. Trovato il luogo in cui si vuol seminare, basterà interrare il seme di un centimetro sotto la superficie del terriccio e inumidirla quanto basta senza esagerare, infatti con troppa acqua si corre il rischio di far marcire i semi. Le specie più comuni germinano in una settimana circa con temperature stabili che girano intorno i 20°. Abbiamo predisposto una categoria dedicata alla vendita di semi di peperoncino

Metodo scottex

Nei climi più freddi, si usa un metodo molto noto a tutti per la germinazione, è il cosiddetto metodo
scottex: i semi vengono messi in dei pezzi di carta assorbente come appunto scottex o cotone, inumidito, e messo poi in un vasetto chiuso con dei fori sul tappo, così da far passare aria. Non necessita di molta luce ma ha comunque bisogno di calore, maggiore è la temperatura, minore sarà il tempo di attesa. Con l'utilizzo della camomilla, il tempo di germinazione viene ridotto ulteriormente, la si può quindi utilizzare per inumidire il cotone oltre all'acqua. Una volta spuntate le prime foglioline, il seme può essere messo nel terriccio, e si ha bisogno di più luce, altrimenti si rischia che la pianta cresca troppo debole e non potrà supportare il suo stesso peso, ripiegandosi su se stessa e morendo. Per ulteriori informazioni: Guida approfondita su come piantare il peperoncino con il metodo scottex

Preparazione del terriccio

Il terriccio classico non va bene per il peperoncino, è indicato quello universale già concimato e si può aggiungere concime liquido a basso contenuto di azoto e ad alto contenuto di potassio e fosforo. Si suggerisce anche di mettere un po' di argilla mischiata al terriccio, specie sul fondo del vaso, così da favorire il drenaggio dell'acqua ed evitare i ristagni che come già detto possono provocare muffe.Abbiamo disponibile la seguente guida che fa al caso nostro: Come preparare il terriccio per il peperoncino

Crescita della pianta

Crescendo, la piantina assumerà una forma a Y, se volete potete eliminare i rametti superflui che crescono alla base della piantina, o potete levare solo quelli secchi, ma lasciate sempre un cm del ramo. Fate attenzione a non innaffiare troppo la pianta, annaffiare solo quando il terreno è secco meglio se a fine giornata quando i raggi del sole si indeboliscono per evitare l'effetto lente prodotto dall'acqua sopra le foglie che in pochi giorni le riesce a bruciare.

Se la temperatura è molto alta, il terriccio tenderà a seccarsi, ed è bene smuoverlo ogni tanto con una forchetta e annaffiare a tarda giornata. La pianta crescerà molto veloce, per questo motivo è meglio legarla ad un tutore, che può essere una semplice bacchetta ad esempio. Per chi fosse interessato abbiamo dedicato una categoria alla vendita di piante di peperoncino.

Fertilizzanti

Spesso la domanda che ci viene posta dai clienti è la seguente: è necessario fertilizzare obbligatoriamente le piante di peperoncino? La nostra risposta è no! Non sempre le piante devono essere fertilizzate, ma devono avere un terreno o terriccio di base ricco di nutrimenti. Un substrato povero farà crescere una pianta bassa, piccola e poco producente se siete fortunati, se non riesce a svilupparzi correttamente per mancanza di nutrimento non vi darà frutti, un amara delusione dopo mesi di annaffiatura. Noi di semipeperoncino.it consigliamo per prima cosa un terriccio ricco di nutrimenti di cui la pianta va "matta" abbiamo creato dei fertilizzanti biologici studiati per garantire un corretto nutrimento, i nostri prodotti sono a lento rilascio, in questo modo avrete la pianta fertilizzata per un intero mese. Il fertilizzante come abbiamo detto all'inizio non è obbligatorio ma se dato correttamente la pianta si svilupperà più velocemente e vi troverete una pianta più grandi delle altre, dove a fine estate vi darà tanti peperoncini grandi, buoni e gustosi, ottimi per condire piatti di pasta da lasciare l'acquolina in bocca a tutti.
Abbiamo selezionato gli articoli che riguardano questo argomento:

 

Difendersi dai parassiti

Altro nemico del peperoncino, come di tante altre piante, sono gli afidi. Di questi parassiti vanno ghiotte le coccinelle, possiamo attirarle coltivando vicino ai nostri peperoncini piante che le attirano come finocchio, carote, il tarassaco, la veronica. Oppure possiamo allontanarli facendo un trattamento al sapone di marsiglia, il cui profumo allontana gli afidi, diluendo una manciata di sapone con 10 litri d'acqua e nebulizzato sulle piante quando hanno raggiunto i 10 cm di altezza. In questa guida Abbiamo raccolto tutti i tipi di malattie e parassiti e rimedi per netraulizzarli: Tutte le malattie e parassiti del peperoncino.

Estrazione e conservazione dei semi

Con il trascorrere del tempo potrete ammirare fiori bianchi sbocciare, seguiti dai peperoncini, che potrete raccogliere in autunno.

Il peperoncino si deve aprire con un coltello (consigliatissimo l'utilizzo dei guanti in lattice) e si devono estrarre i semi, che si possono far essiccare, e vanno conservati in luoghi bui ed asciutti.

Per quanto riguarda l'essicazione del peperoncino stesso invece, lo si deve mettere in forno alla temperatura di 70° per 40 minuti circa, così da far evaporare l'umidità. Passati i 40 minuti bisogna esporli al sole per qualche giorno, dopo di che sono pronti per essere conservati o utilizzati! Articolo approfondito: Come raccogliere e conservare i semi di peperoncino

Se desideri coltivare il peperoncino dentro casa (indoor) potrai consultarti leggerndo la seguente guida:


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