5 semi in OMAGGIO se metti mi piace ed entri a far parte della più grande community del peperoncino.

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Carolina Reaper hp22b

Il Carolina Reaper è un nuovo peperoncino ibrido della famiglia Capsicum Chinense cresciuto da un coltivatore nel South Carolina ottenuto incrociando 2 specie di peperoncini estremamente piccanti, Naga Morich Pakistano e un Habanero Rosso.
(Se desideri iniziare una piccola avventura coltivando questo temibile peperoncino è possibile acquistare semi di peperoncino al seguente link: semi di peperoncino, inoltre altre varietà tutte da scoprire!) 

Indice:


Storia:

Ed Currie noto coltivatore e amante del piccante estremo ha voluto creare una nuova specie di peperoncino, così prese le sue 2 varietà preferite e le fece impollinare ottenendo questa nuova specie, Carolina Reaper (conosciuta anche inizialmente con il nome HP22B ("Higher Power, Pot No. 22, Plant B") senza rendersi conto neanche lui di cosa è riuscito a creare, fin quando casualmente nel 2011 un reporter di una stazione radio nazionale ne mangiò casualmente un pezzo e rimase sconvolto per la sua piccantezza veramente molto estrema, definendo il retrogusto quasi come un vero e proprio dolore fisico, non riuscendo a quantificare il grado di piccantezza gli dedicò un servizio.

Vincita del Guinness World Records:

Tramite curiosità della gente e passa parola, il peperoncino è arrivato nei laboratori di Winthrop University dove è stato analizzato ed ufficialmente raggiunge una media di 1.569.000 sulla scala Scoville, il 14 Novembre 2013 è diventato ufficialmente il peperoncino più piccante al mondo entrando così nel GUINNESS WORLD RECORDS, superando il noto detentore del record Trinidad Moruga Scorpion con una media di 1.400.000 sulla scala Scoville.

  • NOME PEPERONCINO: Carolina Reaper (HP22B)
  • PICCANTEZZA: Estrema (HOT)
  • PROVENIENZA: Americhe
  • ALTEZZA PIANTA: 50-70 cm
  • FRUTTI: Irregolari, 6-7 cm di lunghezza, colore rosso intenso.
  • VARIETA': Capsicum Chinense

Colore, forma e dimensione:

Il peperoncino Carolina Reaper è rosso intenso e presenta una estremità che va a ricordare la coda dello scorpione, raggiunge una lunghezza che varia dai 6 agli 8 cm e impiega circa 90 giorni per maturare. Lascia in bocca oltre ad un elevato bruciore un gusto fruttato, quasi dolce, che richiama la cannella e cioccolato, la concentrazione di capsaicina è talmente elevata che se entra a contatto con la pelle provoca delle vere e proprie bruciature.

Nonostante tutto nel suo paese di origine è molto amato e coltivato, anche in Italia sta prendendo piede negli ultimi anni, si stima che nel 2017 diventi un peperoncino molto apprezzato dai migliori chef.

Carolina Reaper Yellow:

La novità più curiosa di quest'anno è la scoperta della varietà di Carolina Reaper di colore Giallo, sia la coltivazione che il livello di piccante rimane invariato, raggiunge appunto 2.000.000 sulla scala Scoville. Si presenta molto bene anche per dare una vena artistica a piatti e salse dato il suo colore particolare, ma fate attenzione a non esagerare se non amate il piccante estremo.  Disponibile nel nostro store i seguenti prodotti:

Semina:

Per prima cosa bisogna acquistare i semi del Carolina Reaper, acquistabili nei link in basso dell'articolo. Consigliamo per una coltivazione outdoor (Fuori casa) iniziare la germinazione con il metodo scottex verso il mese di Marzo, mentre per una coltivazione indoor non c'è bisogno di determinare il mese visto che abbiamo temperatura e luce controllata. La fase di germinazione è molto delicata, bisogna ricordarsi che se il clima non è caldo i semi non germogliano, o se tutto va bene escono le prime radichette dopo un mese. Se la temperatura si aggira intorno ai 25 gradi in media i primi semi iniziano a germinare dopo una decina di giorni. State attenti alle muffe, se notate che alcuni semi ammuffiscono diventando neri oppure si formano dei filmaneti intorno al seme allontanateli subito. Non vi confondete sui filamenti della radicechetta, quelli non sono un problema, anzi, hanno il compito di farsi largo nello scottex oppure nella terra.  

Crescita:

In questa passione non bisogna avere fretta, posizionate la pianta al sole, ricordate, la luce artificiale o il sole stimola la pianta a crescere, fare nuove foglie e fruttificare, in mancanza di questo fattore primario i risultati faticherrano ad arrivare. Bisogna annaffiare frequentemente ma poco, è sufficiente la sera bisogna evitare ristagni d'acqua che possono provocare del marciume radicale. 

Fioritura:

Il carolina Reaper hp22b appartenendo alla famiglia Capsicum chinense fiorisce tra maggio e luglio, dipende da quando avete messo a germinare i semi, di solito, per fruttificare alcuni mesi prima i coltivatori preferiscono far germogliare i semi nel mese di Gennaio, sotto serre protette con il clima controllato. Se non sei esperto sconsigliamo di mettere i semi a germinare nei mesi più freddi, consigliamo sempre nel periodo buono di Marzo, il periodo buono si intende il periodo che il sole inizia a scaldare l'aria.  
N.B. non allarmatevi se alcuni fiori cadono o si lascieranno morire, la pianta  ottimizza le risorse che ha a disposizione, più fate stare bene la pianta e più peperoncini saranno abbondanti.
 

Raccolta:

Un trucchetto che i professionisti utilizzato è annaffiare molto poco la pianta prima della raccolta del peperoncino, infatti la concentrazione di acqua nel frutto diminuisce rendendolo più piccante, il metodo è molto semplice, dimezzare l'innaffiatura, ma se davvero amate il piccante veramente estremo esiste un secondo trucchetto sempre da adottare nell'ultima settimana che consiste di non annaffiare e lasciare la pianta al sole, quando noterete che le foglie si affievoliscono dalla carenza d'acqua annaffiatele leggermente con acqua contata, non vi fate prendere dalla tenerezza più lasciate a secco la pianta e più vi darà frutti arrabbiati!!! Ma state attenti a non farla morire.

I nostri prodotti:

Se sei interessato a tutti i prodotti correlati al Carolina Reaper è possibile visionarli cliccando le seguenti categorie:

Come maneggiare il peperoncino Carolina Reaper:

Maneggiare questo peperoncino non è uno scherzo, fate molta attenzione a non strofinare gli occhi e mucose dopo averlo maneggiato, lavarsi bene le mani dopo ogni contatto, se viene frullato indossare una maschera per proteggere gli occhi, prima di iniziare la consumazione, fate una prova con un piccolo pezzo per valutare la vostra tolleranza al piccante.

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Pianta:

Beh, che dire sulla pianta, quando è piccola nulla di che ma quando cresce ha foglie verdi, grandi e maestose, somiglia molto alla pianta del trinidad moruga scorpion. Quando è grande non ha bisogno di grandi cure, riesce a difendersi da sola. Per quanto riguarda la crescita un fattore importante è il terriccio o terreno, deve essere ricco di nutrienti, specialmente di azoto. Un altro fattore molto importante è il sole; coltivatela in un posto molto seleggiato, vi darà frutti grandi e molto piccanti. 

Frutto:

Visto da vicino somiglia molto al trinidad moruga scorpion, non tutti hanno la coda ma possiamo distinguerli chiaramente dalle sporgenze irregolati che sono più evidenti rispetto al trinidad, basta passarci il polpastrello per notare le differenza. L'aspetto è strano ed irregolare, ha un tono cattivo solo a guardarlo ma aspettate di assaggiarlo per capire di che pasta è fatto. Lo temerete ed imparerete a rispettarlo.

Gusto

Classico gusto della famiglia del Capsicum chinense ma leggermente più pungente, potrei quasi paragonarlo al trinidad, ma la sua piccantezza vi lascerà senza fiato.

Esperienze

  1. Strappo un frutto dalla pianta. Ne mangio un pezzo. Aspettavo da mesi questo momento. Un'esplosionie di "Capsicum Chinense" pervade la mia bocca, Buono. Dopo 10 secondi avverto un forte bruciore, aumenta. Il picco massimo arriva dopo 2 minuti e vi dirò che si fa sentire. Ringraziavo me stesso per aver assaggiato solo un pezzo di piccole dimensioni. Dopo circa 5 minuti il bruciore inizia ad alleggerisi fino a scomprarire nel giro di altri 15 minuti.

  2. Ore 9.00 PM io ed altri 3 amici stiamo preparando una bella braciolata cosi ho deciso di portare il Carolina Reaper. Io dico: questo è il peperoncino più piccante al mondo. Il loro sguardo disinteressato e scettico. Appena le bruschette sono pronte le preparo con olio, sale e Carolina. Il primo morso ed hanno avvertito subito il sapore intenso, forte e pungente, e fino a li era tutto ok. Secondo, terzo morso si alzano e cominciano a camminare per alleviare il dolore, io abituato me ne stavo seduto ridendo. Il tutto è durato una decina di minuti, erano sudati e completamente sbalorditi. Nella seconda portata abbiamo dimezzato la quantità per ridurre il bruciore anche se il mio amico Riccardo continua a chiamarmi e complimentarsi per aver coltivato questo peperoncino. Sono rimasso sbalordito dal suo interesse verso questo frutto cosi assurdo!

Video assaggio

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