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Habanero

In questo articolo andiamo alla scoperta del famosissimo peperoncino Habanero, daremo una veloce occhiata alla storia, le modalità di coltivazione e tutte le varianti scoperte del peperoncino  inoltre una lista dove acquistare i prodotti a base di Habanero oppure dei semi per iniziare a coltivarlo.

Indice:

  1. Impressioni
  2. Storia
  3. Clima
  4. Forma e varietà
  5. Varianti
  6. Habanero Yellow
  7. Habanero chocolate
  8. Habanero White
  9. Habanero Caribbean Red
  10. Habanero Orange
  11. Habanero Peach
  12. Habanero Red Savina
  13. Grado di piccantezza
  14. Vincita del Guinness world record 2006
  15. Coltivazione
  16. I nostri prodotti
  17. Foto

Impressioni:

Insomma, diciamolo: il piccante ci piace. Da sempre, poi, il peperoncino viene usato come metafora per aggiungere un po’ di brio alle nostre serate in dolce compagnia.

In effetti, il paragone rende bene l’idea: la piccantezza dà a molte ricette la giusta vivacità, aggiunge loro personalità; così allo stesso modo lascia ben sperare a un lieto fine nelle nostre serate tutte pigiama di flanella e divano.

Ma cos’è quella sensazione di più o meno intenso bruciore che ci rimane in bocca dopo aver mangiato, ad esempio, la pasta aglio olio e peperoncino di zia Concetta?

La percezione di piccantezza e bruciore che ci pervade, tecnicamente, viene causata da alcune sostanze chimiche contenute in questa spezia che stimolano i nostri recettori del calore (presenti ad esempio sulla nostra pelle o sulle mucose di bocca e naso). Nel caso specifico del peperoncino tale sostanza è la capsaicina.

La parola deriva probabilmente dal greco kapto, che significa “mordere”, e potrebbe così riferirsi alla sensazione di piccante che “morde” la lingua quando assaggiamo il peperoncino.

Ci sono molti gradi di piccantezza, a seconda della scelta della varietà di peperoncino, scelta che ovviamente facciamo a nostro rischio e pericolo.

Non tutti hanno avuto l’occasione o il coraggio di provare una temibile qualità di peperoncino che fino a pochi anni fa deteneva lo scettro di specie di più piccante al mondo: lo spietato peperoncino habanero.

Storia:


Attorno alla figura di questa varietà si è creata una leggenda che ne racconta le origini; il suo nome deriverebbe dalla capitale cubana, dalla quale si ritiene che provenga, per poi essere emigrato insieme ad alcuni profughi che ne avrebbero portato con sé i semi nello Yucatan. Non si sa se tale storia sia vera oppure no, ma come ogni storia sull’origine di una figura leggendaria poco importa la sua reale attendibilità; d’altra parte contribuisce ad aumentare l’aura di mistero attorno alla figura dell’habanero.

Certo è che il Messico rimane il più grande produttore mondiale di questo piccantissimo peperoncino; si accodano Stati Uniti, Costa Rica e infine l’Italia, dove negli ultimi anni sono state introdotte coltivazioni in Calabria e Toscana.

Clima:


L’ambiente è chiaramente importante per la crescita ottimale delle piante, che necessitano di clima caldo e asciutto; un’eccessiva umidità del terreno, infatti, produrrebbe frutti dal sapore amaro. In ambienti tropicali l’habanero è inoltre una pianta perenne, in grado di produrre fiori -e quindi frutti- in maniera continuativa nel corso dell’anno, mentre mantenerle in vita al di sotto dei 20° C risulta assai difficile.

Forma e varietà:


Dalla forma tozza, cosiddetta “a lanterna”, di certo il nostro peperoncino non si può definire sinuoso e seducente; esso può presentarsi con la punta più o meno allungata, conica o rientrante, a seconda della specifica varietà di habanero. Infatti esistono più qualità di questa specie, come i più noti Habanero Chocolate (di colorazione marrone), gli Orange (di colorazione arancione) e i Red Savina (di un bel rosso fuoco). Meno conosciuti forse, ma sempre diabolicamente piccanti, sono l’Amarillo, il Caribbean Red e il Fatalii (nome che, diciamolo, è tutto un programma).

Diventà famoso nel lontano 1994 dove era il peperoncino più piccante del mondo ormai battuto da molte altre specie di peperoncino. Il suo gusto è molto acceso e aromatico. 

Varianti:

Come possiamo vedere il peperoncino Habanero possiamo dividerlo in 7 varianti principali: Habanero Yellow, Habanero Chocolate, Habanero White, Habanero Caribbean Red, Habanero Orange, Habanero Peach, Habanero Red Savina. 

Habanero Yellow

Questa varietà assume un colore molto particolare, il giallo, ma è da sottovalutare, anche questo peperoncino è molto piccante, viene utilizzato anche per il suo particolare colore, è cosi vivace che permette anche di creare piatti artistici dai colori accesi. La pianta cresce fino a raggiungere l'altezza di 60 - 80 CM, è possibile coltivarla anche in balcone, bisogna solo di ricordarsi di metterla in un posto molto soleggiato dato che influenzerà positivamente sulla crescita.
Per avere maggiori informazioni su questa varietà di peperoncino è possibile consultare il seguente articolo: Habanero Yellow 

Habanero Chocolate

Meglio conosciuto con il nome di Habanero chocolate ha un colore marrone – violaceo, molte persone sostengono che lascia un retrogusto di cioccolato, ma personalmente ho provato a mangiarlo ed ho avvertito solo una grande piccantezza, il suo gusto è molto aromatico, personalmente lo utilizzo spesso per fare l'olio al peperoncino o tagliarlo fresco o congelato dirattamnete sopra il piatto da insaporire. Il suo colore particolare permette di realizzare piatti variopinti, la pianta non cresce molto in altezza, può variare tra i 60 e 90 CM, è possibile coltivarla anche nel balcone se posizionata in un posto soleggiato. Durante la fase di maturazione del frutto è opportuno "montare" dei sostegni con delle semplici canne di bambù per evitare che l'eccessivo peso dei peperoncini in maturazione possano spezzare il ramo.

Se desideri avere maggiorni informazioni su questa variante di Habanero è possibile cliccando il seguente articolo: Habanero chocolate 

Habanero White

Il frutto dell'Habanero White ha una forma molto ridotta ed affusolata, anche questo peperoncino viene utilizzato per comporre dei piatti unici con colori vivaci come appunto il bianco, ma bisogna fare attenzione, se viene cotto o bollito può cambiare colore, la piccantezza è medio alta,  è il peperoncino più delicato sia come piccantezza che sapore della famiglia degli Habanero. 

Se desideri avere informazioni su questa varietà di peperoncino è possibile consultare il seguente articolo: Habanero White 

Habanero Caribbean Red

L'Habanero Caribbean Red si trova difficilmente sul mercato, viene venduto molto spesso il suo cugino Habanero Red e forse anche scambiato, può sembrare molto simile, ma non è cosi. Questo peperoncino si differenzia per la forma più rugosa rispetto all'Habanero Red Savina, il sapore è il classico aromatico e fruttato. 

Habanero Orange

La caratteristica principale di questo peperoncino è il classico sapore fruttato dell'abanero con una particolarità: il colore arancio, viene utilizzato per fare piatti con colori molto accesi. Ha origini messicane, la pianta ha un altezza variabile tra i 60 e 90 cm, anche questo peperoncino ha una maturazione tardiva, solitamente i primi frutti si formano completamente nei mesi di Settembre Ottobre. 

Se desideri avere maggiori informazioni è possibile consultarsi leggendo il seguente articolo:  Habanero orange

Habanero Peach

Peach tradotto in italiano vuol dire Pesca, infatti il suo colore è giallo-arancio la pianta rimane bassa 20-30 cm mentre il suo gusto è abbastanza aromatico con un alto livello di piccantezza. Questa varietà non è molto diffusa, forse perchè sembra la versione sbiadita dell'Habanero orange ma non ne siamo sicuri. Il sapore è fruttato come gli altri Habanero.

Habanero Red Savina

Forse il più famoso ed acquistato, fu scoperto per la prima volta da Frank Garcia, nel lontano 1989 quando noto in una coltivazione di Habanero orange alcune piante con frutti rossi e li rinominò come sua madre Savina. Entro nel Guinness dei primati nel 1994 e restò imbattuto fino al 2007, superato dal bhut jolokia.

La pianta può raggiungere un altezza che può variare dai 60 e 90 cm è di facile coltivazione, il suo colore è di un rosso brillante i suoi frutti sono maturi a tarda stagione.
Per ulteriori informazioni che riguardano questa varietà di peperoncino è possibile consultare la seguente guida: Habanero Red Savina 

Grado di piccantezza:


Forse non tutti sanno che a una determinata qualità corrisponde uno specifico grado di piccantezza, esplicitato dall’unità di misura Scoville (SHU), dal nome del suo ideatore Wilbur Scoville, che la brevettò nel 1912.

Il procedimento per stabilire il grado di piccantezza di un peperoncino, espresso appunto in SHU, prevedeva che un estratto di esso venisse disciolto in una soluzione di acqua e zucchero, finchè la sensazione di bruciore non fosse più percepita da un insieme di malcapitati assaggiatori.

Il valore limite stabilito arbitrariamente da Scoville fu quello di

16’000’000: capsaicina pura.

Vincita del Guinness world record 2006:


Il Guinnes dei primati è stato detenuto fino al 2006 dal temibile Habanero Red Savina, che con i suoi 400’000 SHU ha incendiato la bocca di molte persone. Seguono l’Habanero Chocolate (250’000 SHU) e l’Habanero Orange (170’000 SHU).

Ahimè lo scettro è passato in mano del Bhut Jolokia (“peperoncino serpente” in assamese), poi del Trinidad Moruga Scorpion e infine, nel 2013, del Carolina Reaper. Questi ultimi caratterizzati da una punta che ricorda la coda di uno scorpione. Non c’è che dire: brutti e dannatamente cattivi; a quanto pare non c’è limite al piccante.

Seppure spodestato dal titolo di peperoncino più piccante, l’Habanero rimane, nell’immaginario collettivo, il limite massimo alla piccantezza ingeribile per noi comuni mortali.

Coltivazione:


Per gli amanti del giardinaggio, per i pollici verdi che vorrebbero intraprendere la coltivazione di questa magnifica qualità di peperoncino, consiglio la semina durante i primi tre mesi dell’anno; la pianta ha un ritmo di crescita lenta, perciò è importante che essa abbia il tempo di completare il suo sviluppo prima dell’arrivo della stagione fredda. Con tanta passione e alcune fondamentali premure probabilmente riuscirete a raccoglierne i frutti fino ai mesi di novembre e dicembre. Alla prima gelata la pianta morirà, salvo poi rinascere in primavera. Per questo abbiamo reso una guida per costruire una serra con il fai da te oppure acquistare una serra pronta per peperoncino. Inoltre è possibile dare un occhiata ad una seconda guida utile per la coltivazione: Come coltivare il peperoncino, dalla semina all'estrazione dei semi dai peperoncini maturi.
Può tornare utile la seguente guida: Germinazione peperoncino metodo scottex 

I nostri prodotti:


E per quelli più pigri e golosi che invece vogliono andare subito al sodo e avere il peperoncino pronto per la cucina? Non temete, abbiamo prodotti pronti anche per voi:

Coraggio dunque! Forchetta alla mano, bicchiere d’acqua nell’altra, siete pronti per misuravi con l’Habanero. Buon appetito.

Foto:

Habanero orange:

habanero-pianta.jpg

Habanero Red Savina:

Habanero-Red-Savina.jpg

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