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BASILICO

Il basilico, chiamato tecnicamente in botanica Ocymum basilicum, è una pianta erbacea di origini asiatiche coltivata oggi in tutto il mondo e nel nostro paese dove è molto diffusa, utilizzata molto spesso nelle ricette mediterranee, gusto ricco e speziato, salutare per l'organismo.

Indice:


PIANTA

E’ una pianta perenne, che teme però il freddo, infatti temperature sotto i 10 C° ne causano il deperimento, a cespuglio che può raggiungere anche i 60 cm, le foglie hanno invece una forma lanceolata con un colore che varia dal verde chiaro acceso al viola dalle dimensioni variabili, da 2 fino a 5 cm di lunghezza totale. Esistono moltissime varietà, tutte che si “assomigliano” tra loro, cambia soltanto la forma delle foglie e il sapore, la coltivazione resta identica per tutte le varietà.

COLTIVAZIONE

La coltivazione del basilico è semplicissima, sia in terra che in vaso, alla portata di tutti, per questo è una delle piante più coltivate dagli italiani. Il basilico germoglia con temperature comprese tra i 15-20 C°, non dobbiamo fare altro che seminare e tenere sempre il terriccio molto umido fin quando non spuntano i primi germogli che se ben curati saranno le nostre future piantine.

E’ importante tenere le piante di basilico al caldo ma non sotto il sole diretto, specialmente nei mesi più caldi e negli orari da afa, ma tenerle in penombra con un buon ricircolo di aria;

Concimare il terreno o terriccio periodicamente con fertilizzanti ricchi di sostanze nutritive, innaffiare la pianta spesso senza però creare ristagni e in poco tempo le prime foglie di basilico saranno pronte per essere colte e accompagnare qualche ottimo piatto in cucina!

  • Famiglia e genere: Lamiaceae, Ocimum basilicum
  • Tipo di pianta: Erbacea annuale
  • Esposizione: Sole, mezz’ombra
  • Rustico: Non rustico
  • Terreno: Ricco
  • Irrigazione: Abbondante
  • Concimazione: Periodica con concimi liquidi o granulari
  • Moltiplicazione: Seme
  • Periodo di raccolta: Da aprile a ottobre

Esposizione della pianta:

Ottobre-Marzo: Coltivazione in serre riscaldate o in casa, locale luminoso

Da Marzo a Giugno: Semina scalare

Da Aprile a Giugno: Cimatura, pulizia degli apici, raccolta delle foglie

Settembre-Ottobre: Eventuale raccolta dei semi

Novembre: Esaurimento delle piante

ACCORGIMENTI

Il basilico è annuale, ma considerate che anche nelle zone d’origine tende a seccarsi all’arrivo del freddo e in estate ricomincia a produrre i fiori che quando appassiscono la pianta produce i semi. E’ il ciclo naturale della pianta, che può essere evitato tagliando i rami che fioriscono, in modo tale da fare continuare alla pianta di produrre le foglie profumate ed aromatiche. Se volete raccogliere i semi, non dovete fare altro che aspettare il ciclo naturale della pianta, considerate però che quando la pianta fiorisce le foglie hanno una “qualità minore”.

Le foglie una volta staccate tendono a deperirsi rapidamente, per questo è consigliabile staccare dalla pianta solo quelle che vengono utilizzate subito. Se invece siete costretti a staccarle tutte, potete lasciarle in frigorifero per farle mantenere maggiormente o congelarle.

MALATTIE E PARASSITI

Il basilico è una pianta delicata, che teme malattie e parassiti di vario genere, le più frequenti sono:

  • Marciume radicale: è causato dalle eccessive irrigazioni e ristagni d’acqua, si consiglia di utilizzare substrati ben drenanti.
  • Tracheofusariosi: gambo scuro, quasi nero, si previene con le giuste cure quotidiane delle piante.
  • Peronospora: Si cura con prodotti a base di metalaxyl.

VARIETA’ PIU’ CONOSCIUTE ED UTILIZZATE

Le varietà di basilico sono veramente tante, le più diffuse sono:

  • Basilico comune: Caratterizzato da foglie grandi, molto aromatiche, la varietà più diffusa in Italia.
  • Basilico greco: Caratterizzato da foglie più piccole e lanceolate, molto rustico.
  • Basilico tailandese: Caratterizzato da un aroma molto forte, con note aromatiche di menta e liquirizia.
  • Basilico lattuga / basilico napoletano: Caratterizzati da foglie molto grandi con delle bolle, anche questo è molto usato in Italia.
  • Basilico porpora messicano: Caratterizzato da foglie rosso scuro con aroma fruttato, utilizzato per produzione di un particolare pesto e a scopo decorativo.
  • Basilico genovese: Caratterizzato da foglie piccole e un aroma molto delicato, è il più famoso ed utilizzato per la produzione del famosissimo “pesto alla genovese”.

PROPRIETA’

Il basilico ha proprietà benefiche, utili per allievare i sintomi e in alcuni casi curare varie patologie quali ad esempio antispasmodiche, antiinfiammatorie, stimolanti.

VALORI NUTRIZIONALI (x 100gr)

  • Calorie 22
  • Grassi 0,6 g   
  • Acidi grassi saturi 0 g           
  • Acidi grassi polinsaturi 0,4 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0,1 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 4 mg
  • Potassio 295 mg
  • Carboidrati 2,7 g
  • Fibra alimentare 1,6 g
  • Zucchero 0,3 g
  • Proteine 3,2 g

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