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In questa pagina elencheremo tutte le patologie possibili delle nostre piante di peperoncino, tra parassiti e malattie, foto, descrizione e come risolvere il problema. Dalle foglie possiamo capire lo stato generale delle nostre piante e poi andare a verificare in dettaglio come scritto in seguito:

(N.B. Queste informazioni sono state estrapolate da una rivista britannica, a breve verranno revisionate dallo staff DiavoloPiccante.it)

  • FOGLIE GIALLE: Mancanza di luce o eccessiva innaffiatura.

  • FOGLIE SCOTTATE: Errata acclimazione esposizione al sole errata.

  • FOGLIE SBIADITE: Mancanza di sostanze nutrienti nel terriccio.

  • FOGLIE ACCARTOCCIATE: Terriccio troppo secco, esposizione al sole eccessiva (troppo caldo) oppure presenza di parassiti.

TUTTI I PARASSITI E MALATTIE DEL PEPERONCINO:


 
 

PARASSITI:

acari

ACARI | Torna su!

Questi parassiti generalmente si insediano sulla parte superiore delle foglie, e sono talmente piccoli che è impossibile vederli a occhio nudo, eccetto il ragnetto rosso, visibile appunto per il suo colore che contrasta sulla foglia.

L'attacco da parte degli acari si manifesta insieme a una perdita di vigoria della pianta e si possono osservare scolorimento delle foglie e cadere, e se la pianta è attaccata dagli eriofidi causano la perdita di tutte le foglie della pianta.

Prevenzione: Olio minerale a novembre, gennaio e febbraio.

Rimedi naturali: Phytoseiulus tetranychum.

Rimedi chimici: Vanno bene tutti gli acaricidi.


Coccinelle

COCCINELLE | Torna su!

Le coccinelle si manifestano su parecchie piante, specialmente nelle fessure e in zone poco esposte al sole.

I sintomi sono foglie appiccicose, scudi cerosi o formazioni che assomigliano all'ovatta sotto i quali si trovano parassiti.

Se l'infezione non è grave è possibile rimuovere il parassita manualmente disinfettando le foglie con l'alcool, se è grave occorre utilizzare dell'olio bianco attivato con un piretroide o con malathion. Per un risultato migliore trattare le piante a inizio primavera oppure in autunno - inverno con un anticoccidici distruggendo così le uova rimaste.

Prevenzione: Oli minerali, rame, prospaltella berlesei (predatori).

Rimedi naturali: Oli vegetali, predatori.

Rimedi chimichi: anticoccidici alla prima comparsa.


Afidi

AFIDI | Torna su!

Per afidi si intende un insieme di insetti fidomizi (chiamati comunemente pidocchi).

Ce ne accorgiamo subito dalle foglie appiccicose e dalle formiche presenti sulla pianta (queste perchè mangiano la sostanza prodotta dagli afidi, la melata).

Prevenzione: Un cespuglio di lavanda ogni 5 mq, 3 spicchi d'aglio spremuti e il succo allungato con 1 litro d'acqua da dare alle foglie, predatori naturali che in natura mangiano gli afidi (es: Coleotteri Coccinellidi, Ditteri Sirfidi, Neurotteri Crisoperi ecc).

Rimedi naturali: Piretro, olio di neem ecc.

Rimedi chimici: Qualsiasi aficida (consigliato quello sistemico da dare soltanto alla prima comparsa).


angulillule

ANGULILLULE | Torna su!

Le anguillule sono vermi microscopici che vivono nei tessuti malati delle piante, sono tossici e se non eliminati tempestivamente portano alla morte della pianta.

I sintomi sono macchie scure delimitate dalle nervature. Le foglie bagnate favoriscono il contagio.

Prevenzione: Arthrobotrys superba, Bioact WG (bio).

Rimedi naturali: Solarizzazione, portando il terreno di coltura ad una temperatura di 45/50 C° per 3 ore e Bioact WG (bio).

Rimedi chimici: Fumiganti (dazomet e metam sodio), Non Fumiganti, Carbammati (aldicarb, carbofuran, oxamyl), Fosforganici (cadusafos, ethoprophos, fenamiphos, fosthiazate).


Mosca bianca

MOSCA BIANCA | Torna su!

Sono annidate e si nutrono della parte inferiore della pianta, provocando ingiallimento delle foglie e un indebolimento di tutta la pianta, in caso di attacchi gravi la pianta può anche perdere tutte le foglie e morire. Questi parassiti producono molta melata che causa la presenza di formiche sulla pianta e possono sviluppare a loro volta delle fumaggini.

Prevenzione: Trappole cromotropiche gialle e/o ferormoni.

Rimedi naturali: Trappole cromotropiche gialle, naturalis.

Rimedi chimici: Eseguire dei trattamenti molto ravvicinati tra di loro, uno ogni settimana per un mese, utilizzando prodotti a base di piretro, acefale, dimetoato + endosulfan, oppure con imidacloprid, ripetendo il trattamento una volta al mese.



tripidi

TRIPIDI |

I tripidi sono insetti di piccole dimensioni visibili sulle foglie generalmente di colore nerastro.

Prevenzione: Trappole cromotropiche gialle e/o ferormoni.

Rimedi naturali: Trattamenti con insetti antagonisti (es: olius leavigator è un antocoride predatore dei tripidi), piretro e roll-gard azzurro (trappole cromotopiche blu).

Rimedi chimici: Trattare con prodotti specifici uno ogni 10 giorni seguendo le indicazioni riportate sulle etichette e i consigli del negoziante.


Minatrici fogliari

MINATRICI FOGLIARI | Torna su!

Dopo che le uova si schiudono le larve penetrano nel mesofilo causando la caduta precoce della foglia.

Prevenzione: Trappole cromotropiche gialle e/o ferormoni.

Rimedi naturali: Lepinox plus, trappole cromotropiche gialle, tecniche di lotta biologica quali Imenottero Eulofide Diglyphus isaea, parassito ide ectofago delle larve di Liriomyza trifolii.

Rimedi chimici: Larvicidi ad azione endoterapica.


Cimice

CIMICI | Torna su!

La cimice si nutre della linfa delle pianta. Per raggiungere i tessuti ferisce la pianta, indebolendola e dando la possibilità a funghi e batteri di attaccarla.

Sulle foglie si evidenziano necrosi più o meno evidenti, sui frutti provocano tipiche punteggiature clorotiche nella fase di maturazione che diventano in seguito necrosi localizzate molto sfumate.

Prevenzione: Trappole cromotropiche.

Rimedi naturali: Piretro.

Rimedi chimici: Insetticidi piretroidi.


Lumache piante peperoncino

LUMACHE | Torna su!

Le lumache o le limacce con la loro lingua chiamara "radura" rovinano le foglie. La presenza di lumache è facilmente rilevabile: le foglie soprattutto quelle più tenere presentano dei fori con tracce nerastre di escrementi.

Prevenzione: Lumachicidi.

Rimedi naturali: Eliminazine manuale da effettuare all'alba e la sera.

Rimedi chimici: Lumachicidi.


Nottura

NOTTULA | Torna su!

La nottura e la tringola sono larve che attaccano tutti gli organi aerei della pianta, il danno si manifesta sulle foglie, fiori e frutti. Sulle foglie e sui fiori la larva provoca delle erosioni atipiche, sui frutti scava all'interno nella polva, passando da un frutto all'altro provocando danni gravissimi.

Prevenzione: Trappole cromotropiche gialle e/o ferormoni.

Rimedi naturali: Soluzione di acqua o saponaria o trito di aglio.Naturalis.

Rimedi chimici: Confidor, Decis Jet, Provado, Skorpio.


Mectalfa Pruinosa

METCALFA PRUINOSA | Torna su!

La Mectafla pruinosa si nutre della ninfa assunta dalle piante ospiti.

La schiusa delle uova inizia verso la prima metà di maggio iniziando a comparire i primi di luglio, sono lunghi 7-8 mm con ali grigie, producono metala (presenza di formiche sulla pianta che si nutrono di questa sostanza e fumaggine). I danni sono causati dalla sottrazione della linfa, dalla produzione di melata e cera di colore biancastro che imbratta foglie, tralci, germogli e grappoli.

Prevenzione: Trappole cromotropiche gialle.

Rimedi naturali: Trappole cromotropiche gialle, Neodryinus typhlocybae (insetto predatore).

Rimedi chimici: Chlor pyrifos e Fenitrothion (principi attivi).


oziorrinco

OZIORRINCO | Torna su!

E' la larva di un coleottero che da adulta è di colore bruno/nerastro lunga 10mm simile a un maggiolino, risale di notte le piante e si nutre delle foglie.

Prevenzione: Pershing, Provado nei mesi di aprile e ottobre
Rimedi naturali: Larvanem - Nemasys L
Rimedi chimici: Pershing microgranulare nel terreno  nei mesi di ottobre e gennaio


tentredine TENTREDINE ARROTOLATRICE | Torna su!

Piccolo imenottero dalla testa nera e il corpo giallo puntinato di nero.
Si nutre della lamina fogliare lasciando solo le nervature e causando anche la morte del rosaio
che per difendersi, arrotola le foglie.
Prevenzione: Pershing, Provado nei mesi di aprile e settembre
Rimedi naturali: Adina 10, Naturalis, Piretro
Rimedi chimici: Decis Jet - Confidor


Tortici

TORTRICI | Torna su! 

Le larve sono di colore verde chiaro, di lunghezza dai 5 ai 10 mm. Provocano l’accartocciamento
delle foglie e originano una lanetta protettiva che impedisce l’azione dei prodotti fitofarmaci di
contatto. Comparsa di fori circolari su foglie e fiori
Prevenzione: Pershing, Provado nei mesi di aprile e settembre
Rimedi naturali: Adina 10, Naturalis, Piretro
Rimedi chimici: Decis Jet - Confidor


MALATTIE:

MUFFA

MUFFA GRIGIA | Torna su!

Può attaccare tutti gli organi della piante determinando macchie fogliari, marciume dei boccioli e
dei fiori. Facilmente identificabile in quanto sugli organi colpiti si forma la caratteristica muffa.
Prevenzione: Evitare umidità sulle foglie
Rimedi naturali: Dodina, Index, Rame
Rimedi chimici: Pomarsol - Folicur SE


oidio

 OIDIO O MAL BIANCO | Torna su!

Determina la comparsa sulle foglie di una efflorescenza biancastra di aspetto polverulento
emanante un tipico odore di fungo.
Prevenzione: Zolfo, Bicarbonato di sodio 200 g per 1.00 litri d'acqua
Rimedi naturali: Zolfo, Bicarbonato di sodio
Rimedi chimici: Folicur SE - Proclaim Combi


Nectria

NECTRIA GALLIGENA | Torna su!

La Nectria Galligena è un fungo sporigeno che si deposita sui rami, sul fusto e sulle foglie.
Si presenta con ulcere piccole che tendono via via ad ingrandirsi, infatti sui tessuti legnosi si notano
lesioni brunite che col passare degli anni assumono un caratteristico aspetto a bersaglio con area cicatriziale callosa.

Prevenzione: disinfettare forbici e coltelli, potare e bruciare i rami colpiti
Rimedi naturali: Rame, Dodina, Index
Rimedi chimici: Proclaim Combi - Folicur SE


a

TICCHIOLATURA O MACCHINA NERA | Torna su!

Malattia crittogamica, causata sulle piante ornamentali da funghi appartenenti al genere
diplocarpon o marssonina. La malattia interessa particolarmente le foglie, fusti e frutti.
Prevenzione: Rame concentrato nei mesi di ottobre, novembre e gennaio
Rimedi naturali: Rame, Dodina, Index
Rimedi chimici: Folicur SE


PERONOSPORA | Torna su! 

Sulle foglie si presenta come macchie sulla pagina superiore dapprima pallide che poi
imbruniscono e disseccano; in corrispondenza di queste, alla pagina inferiore, compare
un'efflorescenza bianca. Sugli steli si hanno macchie analoghe con perdita di turgescenza fino a che il fusto non
si spezza. Nei frutti macchie irregolari brune con superficie coriacea ed irregolare. Il marciume
porta al disfacimento totale della bacca.
Prevenzione: Rame concentrato nei mesi di ottobre, novembre e gennaio
Rimedi naturali: Rame, Dodina, Index
Rimedi chimici: Folicur SE - Proclaim Combi


RUGGINE E ELMINTOSPORIOSI (RUGGINE SCABBIOSA) | Torna su!

Questo patogeno compare a primavera ed ha il suo massimo nei mesi di giugno.
Si manifesta con la formazione di piccole macchie gialle sul lato superiore della foglia, mentre
nella parte inferiore si possono notare dei grumoli polverulenti di colore giallo(spore). Col passare
dei giorni queste macchie diventano sempre più scure fino ad assumere un colore nerastro.
Questa malattia, se presente in modo massiccio su una pianta, ne provoca una stasi vegetativa e
l'ingiallimento. Non provoca quasi mai, peraltro, la morte immediata della pianta, che deperisce
lentamente, completando il ciclo vegetativo.
Prevenzione: Rame concentrato nei mesi di ottobre, novembre e gennaio
Rimedi naturali: Zolfo, Bicarbonato di sodio
Rimedi chimici: Folicur SE,Proclaim Combi dithianon o thiophanate methyl.


fumaggine

FUMAGGINE | Torna su!

Con la definizione fumaggine si intende un gruppo di funghi saprofiti, che non attaccano la pianta,
ma che si nutrono di sostanze attaccaticce (melata) che vengono prodotte da insetti vari, quali
afide cocciniglia e metcalfa. Si presenta con delle strutture scure e fuligginose, le quali sono
composte da dei miceli intrecciati tra loro. Più questi filamenti sono compatti e numerosi più la
pianta viene privata della luce necessaria per vivere. Con attacchi prolungati la pianta, dopo un
lungo periodo di indebolimento, può arrivare alla morte. Vi sono diversi tipi di fumaggini: da
quelle secche e crostose a quelle più mollicce ed unte. Questo fungo presenta generalmente una
colorazione bruno nerastra, che conferisce alla pianta attaccata anche uno sgradevole aspetto
estetico.
Prevenzione: Eliminazione dei principali produttori di melata e l'asportazione della stessa dalle
foglie
Rimedi naturali: Rame, Dodina, Index
Rimedi chimici: Folicur SE - Proclaim Combi


m

MARCIUME RADICALE | Torna su!

La causa principale del Marciume radicale è un fungo, l'armillaria mellea. In genere le piante
colpite da Marciume radicale mostrano crescita stentata, foglie clorotiche, rami deboli e altri
sintomi, che spesso potrebbero inizialmente venire imputati ad altre patologie. Per evitare
l'insorgere di questa malattia è quindi importante evitare ristagni d'acqua (soprattutto nei periodi
di riposo della pianta). Se la pianta è gia stata colpita in modo lieve, nelle parti marginali
asportare e bruciare i rami colpiti e disinfettare con prodotti a base di rame il colletto del tronco.
Se invece le radici ed il tronco sono già gravemente compromessi sarà necessario estirpare
completamente la pianta per evitare che la malattia si diffonda sulle piante vicine. Disinfettare
accuratamente il terreno con prodotti a base di zolfo.
Prevenzione: evitare ristagni d'acqua
Rimedi naturali: zolfo
Rimedi chimici: Folicur SE - Proclaim Combi e fumiganti


colletto

MARCIUME DEL COLLETTO | Torna su!

 

Fonti di inoculo sono costituite sia dai frutti caduti a terra e sia da residui vegetali contaminati che
rimangono nel terreno. La penetrazione è diretta o attraverso ferite. Le piante colpite presentano
un deperimento generale, foglie clorotiche, avvizzite ed anticipata caduta, fino ad arrivare nei casi
più gravi alla morte dell'intera pianta. A livello del colletto si hanno ispessimenti spugnosi e
sfaldamenti dei tessuti corticali imbrunimenti della corteccia e ampie zone necrotiche del cilindro
centrale. I frutti vanno soggetti a marcescenza.
Prevenzione: evitare ristagni d'acqua, evitare lesioni,rispettare la profondità nella messa a dimora
e non posizionare i gocciolatoi vicino al fusto
Rimedi naturali: composti rameici consentiti
Rimedi chimici: composti rameici,fosetilalluminio e poltiglia bordolese


antracnosi

 ANTRACNOSI | Torna su!

Piccole macchie necrotiche su foglie, piccioli e frutti di forma tondeggiante e margini ben delimitati.
Rimedi: Poltiglia Bordolese


ascochyta

ASCOCHYTA | Torna su!

Genere di Funghi Deuteromiceti, famiglia Sferioidacee, con 400 specie, per lo più saprofite e
maculicole. Alcune producono macchie più o meno corrose sulle foglie di varie Solanacee
coltivate, sul carciofo, sull’asparago ecc.
Rimedi: Asportare e bruciare le parti colpite.


Alternaria

ALTERNARIA | Torna su!

Nelle foglie si presenta con piccole macchie traslucide circondate da un margine rossastro che
ingrandendosi necrotizzano e tendono a confluire e nei frutti con macchie necrotiche circolari
delineate da muffa.
Rimedi: Ossicloruri di rame


Fusarium

FUSARIUM | Torna su!

Il fungo provoca l'ingiallimento della foglia che poi imbrunisce ed essicca, estendendosi
rapidamente a tutta la pianta che in breve tempo muore.
Rimedi: Poltiglia Bordolese


myr

MYROTHECIUM | Torna su!

Sulle foglie si formano delle macchie circolari brune con i corpi fruttiferi del fungo al centro.
E' bene eliminare sempre la parte attaccata essendo la migliore cura la prevenzione.
Rimedi: Ossicloruri di rame


moniliosi

MONILLIOSI  | Torna su!

Sui rami si formano tacche depresse, allungate o rotondeggianti, che in breve tempo si fessurano
longitudinalmente, con formazione di cancri che portano alla morte rapida della porzione distale
dell'organo colpito, talvolta così rapidamente che le foglie e i fiori non hanno tempo di distaccarsi.
I fiori attaccati imbruniscono e disseccano, le infiorescenze si disarticolano e cadono. Sui frutti si
può avere marciume bruno, marciume nero e marciume del cuore. Il marciume bruno si
manifesta con un'area rotondeggiante, spesso centrata su una ferita, di colore bruno, su cui si
differenziano cuscinetti giallo-ocra, in cerchi concentrici (Muffa a circoli). Il frutto o si disintegra
rapidamente o si trasforma in mummia, disidratandosi ed acquisendo aspetto legnoso. Il
marciume nero si ha quando l'infezione rimane in forma larvata e non si forma muffa all'esterno.
Nel marciume del cuore l'infezione si localizza intorno ai semi: i frutti si colorano più rapidamente
e cascolano.
Prevenzione: nulla
Rimedi naturali: eliminazione delle zone colpite e trattamenti con rame(ambienta zapi)
Rimedi chimici: fungicidi rameici


cor

CORINEO | Torna su!

Sulle foglie inizialmente si evidenziano tacche rosso- violacee, circondate da alone clorotico che
successivamente diventa rossastro. Le tacche diventano poi circolari, del diametro di qualche
mm, seccano e cadono, provocando la caratteristica "impallinatura". Sui frutti in accrescimento si
ha la formazione di piccoli crateri ("butteratura"), mentre sul frutto maturo si formano piccole
macchie rossastre ricoperte da incrostazioni gommose.
Prevenzione: nulla
Rimedi naturali: eliminazione delle zone colpite e trattamenti con rame(ambienta zapi)
Rimedi chimici: fungicidi rameici


Dasheen

DASHEEN MOSAIC VIRUS | Torna su!

Virus che determinano alterazioni nella forma e nella colorazione delle foglie delle piante
infestate , questi possono essere trasmessi da insetti parassiti delle piante. Questo patogeno non
determina la morte della pianta ma solo danni estetici.
Rimedi: Asportare e bruciare le parti colpite.


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