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PORRO

Il porro  ( in latino Allium porrum ) è un ortaggio che fa parte della famiglia delle  Liliaceae a cui appartengono anche molti altri ortaggi più comuni ed utilizzati come l’asparago,  l’aglio, la cipolla, lo scalogno e l' erba cipollina. Di questa pianta si consuma solitamente il fusto, anche se le foglie possono essere impiegate per zuppe molto nutrienti. La coltivazione del porro risale a 3000 anni fa, venne coltivato dagli egizi e dai romani.


PIANTA

La pianta è diffusa in tutta Europa ed in particolare in Francia, che ne è il primo produttore. Può esser seminato e raccolto un po' in tutte le stagioni anche se quello raccolto nel periodo tra Novembre e Febbraio è migliore e conservabile più a lungo. Necessita inoltre di concime organico che deve essere interrato alla profondità di circa 30 cm.  Il porro è una pianta biennale normalmente trattata da annuale, poiché nel secondo anno di vita le foglie si induriscono tanto da non essere più commestibili.

COLTIVAZIONE

Semina: La semina può variare di qualche settimana a secondo del clima, centro italia è consigliato a fine Marzo - Aprile. E’ necessario preparare il terreno con una vangatura profonda e successivamente zappato in modo tale da ossigenare il terreno;

Innaffiatura: Regolare, una volta a settimana, se caldo torrido 2 volte a settimana ma senza eccedere, evitando pericolosi ristagni d’acqua.

Raccolta: Dopo circa sei mesi dalla semina, non si prende tutto ma solo quelli con diametro superiore a 3cm, quelli più piccoli si lasciano crescere.

Conservazione: Come la maggior parte delle verdure, va conservato In locali freschi, asciutti e ventilati ricoprendo la parte basale delle piante con terriccio, sabbia o torba leggermente inumidita, con questa metodica ci durerà 1-2 mesi, in frigo può conservarsi anche tre mesi.

Terreno: Gradisce terreni fertili, non deve essere coltivato sullo stesso terreno già stato ospitato da altri porri, a meno che non siano passati almeno quattro anni.

PARASSITI

Un nemico comune alla famiglia  delle  liliacee è la mosca della cipolla, può essere tenuta lontana con la consociazione tra porro e carote.  Un grosso problema che possono avere i porri è la mosca minatrice del porro, che depone le sue uova all’interno della pianta lasciando poi che le larve la divorino, si può prevenire coprendo la coltivazione di porri tra metà Settembre e Ottobre.

Inoltre può essere danneggiato anche dalla peronospora. In caso di infezione è possibile tagliare i porri alla base, lasciando un dito. La pianta poi ricrescerà in due mesi, resterà solo un po’ meno sviluppata. La parte tagliata deve essere distrutta e non usata per il compost, per non diffondere le spore.

PROPRIETA’ BENEFICHE

Il porro è un alimento con molti benefici per il nostro organismo e viene usato anche per prevenire e curare vari disturbi. Viene molto utilizzato per trattare l' obesità, grazie al suo principio di sazietà, come diuretico, antiinfiammatorio, allevia le cefalee, calma le irritazioni della pelle e viene consigliato in gravidanza in quanto diminuisce le probabilità di malformazioni del feto. Inoltre può essere impiegato per la cura del corpo: grazie alla vitamina E mantiene la pelle elastica, contrasta la caduta dei capelli e il decotto è in grado di regalare riflessi chiari ai capelli più scuri.

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